La lettura del rispetto

Se leggete solo libri che tutti gli altri stanno leggendo, state pensando solo ciò che chiunque altro sta pensando.

Haruki Murakami

 

L’ associazione Laputa nasce all’inizio del 2017 con l’intento di promuovere iniziative culturali che siano di stimolo al territorio, contribuendo a formare una società dinamica e non fossilizzata su categorie e stereotipi che interferiscono con un naturale e giusto progresso.
Miriamo a costruire un piccolo nucleo di positività nella realtà territoriale in cui sia favorito il confronto intersociale e intergenerazionale, nella speranza di contribuire ad abbattere le mille barriere che la società di una piccola cittadina – e forse non accade solo nelle piccole cittadine – tende a innalzare.
Obiettivo fondamentale è la creazione di una camera d’eco sottile che stimoli allo sviluppo del personale gusto della bellezza e dell’unitarietà tra etica e arte, e quindi all’impegno nell’affrontare le dissonanze cognitive, non con l’aderenza al mainstream, ma con una graduale presa di coscienza dell’autonomia del proprio giudizio. Crediamo che per raggiungere obiettivi duraturi che sappiano fare davvero la differenza sia fondamentale che le idee di confronto sereno, scambio aperto e paritario, e riconoscimento della ricchezza dell’altro, entrino a far parte del sentire comune e di una cultura condivisa. A questo fine, l’individuazione di un linguaggio nuovo, autentico e nonviolento è la chiave essenziale per stimolare una trasformazione culturale che abbia radici profonde.
Per rendere possibile tutto questo, riteniamo necessario favorire la creazione di un ambiente protetto da atteggiamenti poco accoglienti, autoritari o in ogni modo violenti, un luogo ordinato, in cui la trasparenza e la limpidezza di regole e ruoli condivisi aiutino e stimolino l’espressione. Crediamo altresì che favorire la creazione di un luogo protetto non sia sinonimo di esclusività o svilimento di chi non è parte di questa realtà, ma interpreti l’idea di inclusione e inclusività in senso più profondo, non come semplice partecipazione.
Siamo convinti che, vivendo esperienze positive, che siano queste esperienze di lettura condivisa o la scoperta e l’incontro con realtà sempre nuove, le persone imparino a discernere la bellezza e l’autenticità, e quindi a vivere meglio in generale, riconoscendo ciò che è artefatto o non-bello. Per poter garantire il raggiungimento di tale obiettivo è indispensabile riuscire a creare e mantenere all’interno dell’associazione e durante ogni iniziativa proposta, un clima aperto, accogliente e cortese, un luogo in cui a tutti sia data la possibilità di esprimere le proprie idee e in cui la ricchezza apportata dall’incontro con l’altro sia sempre considerata valore aggiunto.
Crediamo inoltre che agire politicamente voglia dire agire sulla cultura e con la cultura, per questo oltre a favorire l’individuazione di strumenti in grado di stimolare consapevolezza del singolo, intendiamo proporre iniziative in grado di ristabilire, sebbene con lentezza, gli equilibri di un mercato culturale troppo incentrato sul profitto a scapito della qualità, cosa che ha comportato inevitabilmente, nel tempo, lo svilimento del ruolo politico e di crescita sociale della lettura, della letteratura e dell’arte.
I soci fondatori